«Nuovi obiettivi? Basterebbe anche solo replicare l'anno scorso sarebbe bellissimo». È un Giovanni Franzoni certamente diverso, determinato ma più consapevole, quello che è ormai pronto ad iniziare la Coppa del Mondo di sci, al via per lui domenica 25 ottobre con il gigante sul ghiacciaio austriaco Sölden.
Tante cose sono cambiate, in un anno. Dodici mesi orsono il polivalente di Manerba del Garda inseguiva il primo podio in Coppa del Mondo e più in generale il punto di svolta della sua carriera, ora è tra gli uomini di punta non solo dell'Italia. Forte dell'argento olimpico in discesa e dei tanti podi con quell'incredibile vittoria nella libera di Kitzbühel che l'hanno proiettato in un'altra dimensione.
«La cosa importante – racconta all'Armani Teatro di Milano durante il media day della Fisi – è ricordarsi perché faccio questo lavoro. Ci saranno anche momenti non semplici, non tutto andrà per il verso giusto, ma ho passato periodi anche più duri e credo di poter gestire queste montagne russe».




