Ora sogna la doppietta: Mille Mille e mondiale di calcio. In attesa di vedere come si comporterà negli Stati Uniti la nazionale campione in carica, Juan Tonconogy ha fatto il suo, interrompendo al volante di un’Alfa Romeo il dominio targato Vesco che andava avanti da sei anni.
Il pilota argentino ha infatti vinto l’edizione 2026 della Freccia Rossa, costringendo al secondo posto la coppia valtrumplina Vesco-Salvinelli, staccata di oltre 700 punti, e al terzo un altro equipaggio bresciano, padre e figlio Turelli-Turelli, lontani più di duemila penalità dalla vetta.

Tonconogy e la sorella Margarita sono dunque i volti che traghettano la Freccia Rossa nell’anno del centenario. Celebrazioni che di fatto sono iniziate ieri ancora con i motori caldi e davanti alle facce stanche e bruciate dal sole degli oltre 400 equipaggi che alle 15 hanno tagliato il traguardo di viale Rebuffone e alle 19 sono stati catapultati già alla gara dei cento anni.
Ritorno al passato
Primo annuncio è un ritorno al passato almeno per quanto riguarda la collocazione in calendario: la Mille Miglia il prossimo anno si svolgerà dal 22 al 29 maggio con – e questa è una delle novità – sei giorni di gara. «All’arrivo a Brescia sveleremo qualche novità che nel 2027 regaleremo al mondo delle auto storiche», aveva annunciato a Roma mercoledì sera il patron di Aci Brescia Aldo Bonomi.
E così ha fatto questa sera nel corso delle premiazioni che in piazza Loggia e con il sorriso di Martina Colombari sul palco proprio all’ombra del Palazzo del Comune, hanno sancito la fine di questa Mille Miglia dal sapore argentino e contemporaneamente l’inizio del centenario di quella che Enzo Ferrari definiva «la corsa più bella del mondo». È stato tolto il velo sul logo del prossimo anno: un grande 100 con il secondo zero allungato per farlo diventare un circuito, e poi Mille Miglia.

Il percorso per l’edizione dei cento anni sarà invece svelato solo nei prossimi mesi, ma il presidente Aci Bonomi assicura: «Noi non siamo il Giro d’Italia che si sposta in base agli utili. La nostra Mille Miglia sarà sempre Brescia-Roma-Brescia». Quali città saranno inserite tra la Leonessa e la Capitale non è dato sapere. «Per Brescia il centenario sarà un momento stupendo e - le parole della sindaca della città Laura Castelletti - arrivo a dire che per la Leonessa e Mille Miglia il 2027 sarà un anno epico».




