Jacobs, a Lievin il primo vero test per il Mondiale

Nella terza uscita annuale il campione olimpico sfida l’americano Baker e vuole ritoccare il record italiano
Fabio Tonesi

Fabio Tonesi

Giornalista

Marcell Jacobs a Lodz dove è risultato il più veloce - Foto Epa © www.giornaledibrescia.it
Marcell Jacobs a Lodz dove è risultato il più veloce - Foto Epa © www.giornaledibrescia.it

Le aspettative ed il livello della competizione si alzano di pari passo per Marcell Jacobs. Perché dopo due uscite quasi in scioltezza - e con interessanti riscontri cronometrici - tra Berlino e Lodz, è a Lievin che il campione olimpico dei 100 metri e della 4x100 capirà il suo reale livello.

In Francia

Nella regione del Passo di Calais per il desenzanese delle Fiamme Oro c’è di fatto il primo, vero test stagionale in vista del Mondiale al chiuso di Belgrado che dal 18 al 20 chiuderà la stagione indoor per dare poi il via alla lunga preparazione che porterà fino alla rasegna iridata outdoor di Eugene. Visti i tempi delle prime due uscite è lecito aspettarsi un miglioramento da Jacobs, il quale punta già a migliorare il proprio record italiano sulla distanza dei 60 metri, il 6’’47 che nel 2021 a Torun gli valse il titolo continentale. E per centrare l’obiettivo avrà questa volta al suo fianco uno dei big della velocità mondiale, Ronnie Baker.

Il rivale

Lo statunitense fu quinto a Tokyo nella finale olimpica vinta da Jacobs, ma in semifinale poche ore prima dell’impresa riuscì a mettersi dietro di un centesimo il desenzanese. Sui 60 Baker - un anno più vecchio di Jacobs - è stato bronzo mondiale a Birmingham nel 2018 e ha come miglior riscontro cronometrico un 6’’40 che fece registrare ad Albuquerque nello stesso anno. Quest’anno, invece, lo sprinter di Louisville ha corso solamente a New York in 6’’54. Jacobs invece ha esordito vincendo a Berlino in 6’’51 e s’è ripetuto a Lodz la scorsa settimana in 6’’49 pur in una finale che l’ha visto un po’ contratto.

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Ma il classe ’94 di Desenzano è conscio di avere nelle gambe un tempo inferiore al suo personale di 6’’47, visto che sempre in Polonia nella semifinale, dopo un ottimo tempo di reazione allo sparo, chiuse la prima fatica giornaliera in 6’’51 rialzandosi vistosamente almeno 5 metri prima del traguardo. Insomma, il 6’’47 che gli vale il titolo italiano pare ampiamente migliorabile. Magari già quest’oggi, con Marcell Jacobs che potrebbe trarre giovamento dall’avere al proprio fianco uno dei top della velocità mondiale su pista, dopo che nelle ultime gare ha corso con atleti che al momento nemmeno s’avvicinano al suo livello. L’appuntamento per oggi è alle 19.50 per la batteria (diretta Sky), mentre la finale è prevista per le 21.30.

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