Franzoni ci prova: nel «tempio» di Adelboden contro il tabù

Il gardesano all’ottavo gigante di Coppa del Mondo va a caccia della prima qualifica in carriera
Fabio Tonesi

Fabio Tonesi

Giornalista

Una suggestiva immagine di Giovanni Franzoni nel recente superG di Bormio - © www.giornaledibrescia.it
Una suggestiva immagine di Giovanni Franzoni nel recente superG di Bormio - © www.giornaledibrescia.it

Il «tempio del gigante» non spaventa Giovanni Franzoni. Semmai, più che il Chuenigsbaerli di Adelboden (ore 10.30 e 13.30), a lasciare qualche pensiero nella testa del finanziere gardesano è quella striscia negativa che nei giganti di Coppa del Mondo inizia a farsi un po’ troppo lunga.

Sette uscite tra le porte larghe nel massimo circuito e neanche una qualifica (l’unico piazzamento ad ora è il cinquantatresimo posto del superG di Bormio della scorsa settimana) iniziano ad infastidire il gardesano, conscio del fatto che un solo risultato basterebbe per iniziare a scrivere tutta un’altra storia. «Speriamo che l’anno nuovo sia meglio dello scorso - dice il manerbese riferendosi alla Coppa del Mondo, visto che nel 2021 tra titolo iridato Junior e podi in Coppa Europa ha fatto comunque la sua parte -. Spero che cambi qualcosa già da questo gigante. Adelboden? Fa più impressione a vederlo che ad affrontarlo, visto che si parte subito sul ripido e poi l’ultimo muro si risolve in quattro curve. È una delle grandi classiche, un posto mitico: non abbiamo fatto la sciata in pista perché mancavano alcuni degli slalomisti di Zagabria, ma ho già fatto due gare l’anno scorso (fu 43° in entrambe le circostanze, ndr) e so cosa mi aspetta».

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C’è l’incognita delle nevicate previste su Adelboden, ma Franzoni preferisce concentrarsi sulle proprie carenze da limare: «Non ho lavorato più di tanto a livello mentale, piuttosto mi sono concentrato sulle partenze perché ho visto che perdo sempre nei primi 10-15 secondi. Speriamo che vada bene, io darò il massimo come sempre».

Con Franzoni ci saranno altri sette italiani: Luca De Aliprandini, reduce dal podio in Alta Badia, Simon Maurberger, Riccardo Tonetti, Filippo Della Vite, Alex Hofer, Giovanni Borsotti e Alex Vinatzer. Poi Franzoni resterà in Svizzera per proseguire l’apprendistato nella velocità: «Andrò a Wengen e farò prove di discesa e gara di superG (giovedì 13, ndr): un’altra classica tutta da provare».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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