Parigi 2026 comincia a farfalla e finisce a pancia in su. Nel mezzo, per Michele Lamberti, ci saranno sette giorni per provare a lasciare il segno nell’Europeo che da domani – lunedì 10 – a domenica 16 agosto riporterà il grande nuoto continentale nella capitale francese. Il bresciano potrebbe essere uno degli azzurri più impegnati della rassegna: esordio già nella prima mattinata con i 50 farfalla, poi 50 e 100 dorso nella seconda parte della settimana, senza dimenticare l’eventuale impiego nelle staffette miste.
Programma
Domani Lamberti sarà ai blocchi dei 50 farfalla insieme a Michele Busa, Thomas Ceccon e Lorenzo Gargani, con batterie dalle 9.30 e l’eventuale semifinale già alle 18.30. Una gara esplosiva, senza possibilità di errore, che rappresenterà anche il primo termometro della condizione. Sfruttando il regolamento l’Italia schiera quattro alfieri in batteria, ma al secondo atto potranno accederne solo due: per Lamberti quindi lo sforzo sarà duplice, da un lato essere tra i migliori sedici del lotto, dall’altro assicurarsi di avere almeno due azzurri alle spalle.
Tre giorni per recuperare e giovedì toccherà ai 50 dorso, in cui accanto a Lamberti sono iscritti Ceccon, Daniele Del Signore e Francesco Lazzari. Batterie al mattino, semifinali alle 19 e eventuale finale venerdì alle 19.54. Sabato, infine, il bresciano tornerà sui blocchi per i 100 dorso ancora insieme a Ceccon, Del Signore e Lazzari: semifinali in serata e eventuale ultimo atto domenica alle 19.08.
Ssquadrone
La Nazionale azzurra si presenta a Parigi con 48 atleti, 26 uomini e 22 donne: è la spedizione azzurra più numerosa di sempre per un Europeo all’estero. Solo nell’edizione casalinga di Roma 2022, con 56 convocati, l’Italia aveva un contingente più ampio.
Thomas Ceccon sarà chiamato a un programma particolarmente impegnativo tra farfalla e dorso, Nicolò Martinenghi guiderà il settore della rana, Benedetta Pilato proverà ancora una volta a far valere la propria velocità, Simona Quadarella avrà invece il compito di presidiare il mezzofondo, cominciando dagli 800 per arrivare ai 1500 e ai 400 dell’ultima giornata. Parigi sarà soprattutto il grande banco di prova della nuova generazione, con Sara Curtis che si dividerà tra stile libero, dorso e farfalla. Accanto a lei cresce Alessandra Mao, appena quindicenne, iscritta già domani nei 100 stile e poi attesa soprattutto nei 200. Tra gli uomini occhi puntati su Carlos D’Ambrosio, impegnato sia nei 100 sia nei 200 stile libero.



