Assoluti di Riccione: Michele Lamberti chiude con 3 ori

Gli Assoluti primaverili di Riccione hanno rilanciato le ambizioni di Michele Lamberti nel panorama natatorio nazionale.
Il nuotatore bresciano di Gam Team e Fiamme Gialle torna a casa con tre ori, due individuali nei 50 e 100 dorso, e uno di squadra, con la staffetta 4x100 mista della Guardia di Finanza.
Riflettori. È soprattutto il trionfo nei 50 dorso a suon di record italiano che fa ben sperare per i Campionati d’Europa di Parigi. In agosto Lamberti si presenterà in Francia forte del primato nazionale e di un crono di portata mondiale.
Nella vasca unica a pancia in su Lamberti potrebbe trovare la sua panacea a condizione di stare bene dal punto di vista fisico. Dopo i Giochi olimpici il figlio di Giorgio e Tanya Vannini aveva smarrito il bandolo della matassa: da un lato per i problemi alla spalla che lo hanno tartassato, dall’altro per il cambio di scenario tecnico. L’addio ad Alberto Burlima e il ritorno a casa tra Travagliato e Lamarmora ha portato i frutti nel momento in cui mente e corpo si sono allineati.
Stelle e strisce
La rassegna continentale sarà solo una tappa di passaggio verso il Mondiale del prossimo anno e soprattutto i Giochi di Los Angeles tra due anni.
In California per la prima volta anche i 50 dorso rappresenteranno una cartuccia olimpica, pertanto non ci sarà più bisogno di puntare tutto sui 100, dove comunque, in assenza di Thomas Ceccon, Lamberti ha trionfato ai Tricolori, seppur soffrendo.
In famiglia
Oltre ai tre podi di Michele, che è stato poi undicesimo nei 100 delfino (terzo nella finale B), la rassegna ha regalato anche il gradino più basso del podio con la 4x200 dell’Arma a Matteo Lamberti. Il fratello maggiore di Micky, non è riuscito però a esprimersi come avrebbe voluto a livello individuale. Il nuotatore dei Carabinieri aveva cominciato centrando la finale dei 400 stile libero, ma poi nell’atto conclusivo non era andato oltre il settimo posto. Dopo aver rinunciato agli 800, nulla da fare nei 200 stile, dove ha fallito l’accesso tra i migliori otto. Per lui comunque adesso si prospetta una novità: tornerà ad allenarsi a Brescia con i genitori.
La più piccola della famiglia Lamberti, Noemi, ha cominciato mancando di poco la finale dei 200 stile, dove comunque è stata brava a piazzarsi nona, vincendo la finale B. Nei 400 stile che hanno chiuso ieri la rassegna Noemi al mattino ha stampato l’ottavo crono, acciuffando la prima finale A assoluta della carriera. In serata la portacolori del Gam Team ha completato le otto vasche a crawl in ottava posizione.
Per il resto, da segnalare, il quarto posto di Michelle Montagnini nei 200 farfalla Juniores, il dodicesimo (quarta nella finale B) nei 400, il sedicesimo nei 1500 e il diciassettesimo negli 800 di Giorgia Tononi, il quattordicesimo (sesta nella finale B) di Giulia Fabris nei 200 dorso e il sesto di Marta Bolometti nei 400 stile Juniores.
Riepilogo
A livello generale, da sottolineare Il ritorno vincente di «Greg» Paltrinieri nei 1500, un super Cerasuolo, il poker di Sara Curtis e infine il tris di Simona Quadarella.
Riproduzione riservata © Giornale di Brescia
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