Dall’Himalaya all’Adamello, per oltre seimila chilometri di distanza, per affrontare per la prima volta una cento miglia. È la storia di Kieren D’Souza, 33 anni, atleta indiano tra i pionieri del trail running nel suo Paese, uno dei protagonisti più attesi della dodicesima edizione dell’Adamello ultra trail, in programma da giovedì 24 settembre a domenica 27 settembre a Vezza d’Oglio. Nato a Bilaspur e residente a Manali, ai piedi dell’Himalaya, ha scelto proprio la lunga distanza, ovvero i 170 chilometri dell’Adamello ultra trail, per debuttare sulla gara regina dell’evento. Una sfida da 11.500 metri di dislivello positivo, con partenza e arrivo a Vezza e passaggi fino ai quasi 2.700 metri del Passo dei Contrabbandieri.
Chi è
La sua è una storia che aggiunge ulteriore respiro internazionale alla manifestazione. Primo indiano a completare lo Spartathlon nel 2016, D’Souza è stato anche il primo atleta indiano a entrare nella top cento di un mondiale di trail e ha firmato il Fastest known time sul Friendship Peak, vetta himalayana di 5.289 metri. Per preparare l’appuntamento camuno ha scelto di vivere per tutto il mese di settembre a Edolo, trasformando l’avvicinamento alla gara in un’occasione per conoscere i sentieri, la Valcamonica e i camuni. «Mi affascinano il tracciato – ha dichiarato –, ma anche questa comunità e il luogo in cui si disputa la gara, l’Adamello».
La manifestazione
L’evento supera ancora una volta quota mille partecipanti complessivi nelle quattro le distanze: 170, 100, 60 e 35 chilometri, sui sentieri che attraversano luoghi e manufatti della Prima guerra mondiale. L’Ultra da 170 chilometri resta la prova simbolo, mentre la cento chilometri richiede di affrontare 6.050 metri di dislivello e la 60 circa 4mila. La Short trail di 35 chilometri, con 2.200 di dislivello, partirà da Monno.

Il lungo fine settimana inizierà domani, giovedì 24 settembre, al centro eventi di Vezza con le operazioni preliminari e l’apertura del villaggio. Venerdì sarà il giorno delle partenze: alle 8 la 100, alle 9 la 170 e alle 10 la 60. Sabato alle 14 scatterà la 35 chilometri e in serata sono previste le premiazioni delle tre distanze. Giù il sipario domenica, quando alle 14 saranno premiati i vincitori della 170. L’evento è organizzato dall’Asd Adamello ultra-trail, in collaborazione con l’Unione dei Comuni: «Per quattro giorni Vezza torna a essere il cuore di un evento che unisce sport estremo e promozione della montagna - dichiara Paolo Gregorini, responsabile organizzativo -, con atleti provenienti da tantissimi Paesi e la chicca di un giovane indiano, pronto a misurarsi per la prima volta con l’Adamello».



