Stabilire con quanta violenza Ezio Galesi si è scagliato contro la ex compagna. Quantificare la brutalità dell’aggressione andata in scena in via Fiorita a Castegnato, all’ora di cena di mercoledì. Graduare le aggravanti di un’accusa che, già di per sé gravissima, rischia di trasformarsi in un viaggio, senza ritorno, verso una condanna a fine pena mai. A questo servirà l’autopsia che il sostituto procuratore Carlo Pappalardo, magistrato di turno quella sera e titolare del fascicolo aperto per l’omicidio di Elena Casanova, conferirà questa mattina e che, già in serata, potrebbe dare i primi risultati.
I medici legali, oltre a confermare la brutale causa del decesso, saranno chiamati in particolare a stabilire quante martellate il 59enne in cella da cinque giorni ha sferrato al capo della 49enne con la quale non stava più da qualche tempo. Dal loro esame la procura immagina inoltre di ricostruire quei dettagli che ancora mancano alla dinamica, ma che non sono destinati a modificare la sostanza del brutale femminicidio.




