In attesa della sentenza del processo sui presunti maltrattamenti all’interno della comunità di recupero per tossicodipendenti Shalom di Palazzolo per cui ieri il sostituto procuratore Ambrogio Cassiani ha chiesto l’assoluzione «perché il fatto non sussiste», riproponiamo la testimonianza drammatica di un’ospite, incontrata nella comunità di Palazzolo nel 2014.


