Sebino e Franciacorta

Gravissimo Lanzini, in coma dopo la caduta in cantiere

Restano molto gravi le condizioni del 56enne Giacomo Lanzini, impresario edile rimasto vittima lunedì di un grave infortunio sul lavoro

Restano molto gravi le condizioni del 56enne Giacomo Lanzini, piccolo impresario edile rimasto vittima nella mattinata di lunedì di un grave infortunio sul lavoro in frazione Camignone di Passirano.

L’uomo, subito soccorso dall’eliambulanza del 118, è ancora ricoverato alla Poliambulanza di Brescia, in prognosi riservata. Il 56enne, che ha riportato una commozione cerebrale ed è in coma, è precipitato da un’altezza di circa sei metri da un immobile in via Bettole che stava ristrutturando. A cedere, secondo i primi rilievi, sarebbe stata una soletta, a sua volta investita dal distacco di una soprastante trave in legno. Giacomo Lanzini è titolare, con il fratello, della «Lanzini costruzioni srl», che ha sede in via dell’Artigianato, 9 a Erbusco, nella zona industriale che sorge qualche centinaio di metri a nord del centro commerciale Le Porte Franche. Lanzini, nativo e residente a Torbiato di Adro, viene descritto da amici e conoscenti come un «lavoratore serio e scrupoloso, un artigiano attento e preparato».

Sono quindi ore di forte apprensione per la comunità di Torbiato, che si è stretta attorno a via Poffe, 18, dove vive l’uomo con la moglie ed il figlio, impiegato nella ditta di famiglia. La dinamica esatta dell’infortunio è ancora al vaglio dei carabinieri della stazione di Passirano, arrivati in via Bettole 10, pochi minuti dopo la caduta, assieme alla Polizia locale del borgo franciacortino. 

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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