L’epilogo che per ora fa tirare un sospiro di sollievo a residenti e sindaci è condensato in una frase, riportata nelle ultimissime righe del documento tenuto sottotraccia: «Si prescrive la sospensione delle attività di brillamento delle volate fino a nuova indicazione». Fine delle trasmissioni. Ma quelle poche parole scivolate in fondo alla pagina hanno più di un significato.
Il primo: la situazione non era così sicura e granitica come invece veniva certificata nelle scorse settimane. Il secondo: lo scenario e le preoccupazioni paventati dai sindaci, dal parlamentare Devis Dori (LeU) e dal consigliere regionale Ferdinando Alberti (M5s) avevano un fondamento. Il terzo: il mix di concause che rende imprevedibile il ritmo di marcia dello smottamento così come descritto nelle proiezioni effettuate dagli esperti delle Università Bicocca e di Firenze è concreto, tangibile e per nulla raro.



