La frana del Monte Saresano, in territorio di Tavernola Bergamasca, sulla sponda occidentale del Sebino, è arrivata ieri pomeriggio a Roma, dove la vicenda - con il suo carico di allarme, la situazione attuale e le richieste avanzate dal territorio - è stata portata all’attenzione delle commissioni Ambiente e Difesa della Camera. Un’audizione durata un paio d’ore, equamente divise tra parte politica e questioni tecniche.
In collegamento. In collegamento web dalla sala consigliare della Comunità Montana del Sebino i sindaci di Tavernola Bergamasca Ioris Pezzotti e di Monte Isola Fiorello Turla, i presidenti delle due Comunità Montane, Marco Ghitti e Adriana Bellini, il presidente di Autorità di Bacino dei Laghi d’Iseo Endine e Moro Alessio Rinaldi e il coordinatore del G16 (l’aggregazione territoriale dei Comuni rivieraschi del lago d’Iseo) Nicola Macario. La commissione Ambiente è stata chiamata in causa per la questione del dissesto idrogeologico che ha causato il movimento franoso, quella Difesa perché, nel caso di una nuova fase di preallarme, sarà l’Esercito a sorvegliare la situazione e a coordinare le azioni. Sono stati ascoltati i geologi incaricati e le Università di Milano e Bologna.


