Dopo lo sfogo sui social, ora è passata alle vie formali. Suor Rosalina Ravasio ha scritto una lunga lettera per difendere la comunità Shalom di cui è responsabile dal 1986 e che è nuovamente finita sotto i riflettori.
Nel mirino dopo un esposto presentato in Procura a Brescia e soprattutto dopo la video inchiesta confezionata da Fanpage e trasmessa da Piazza Pulita su La7 con una giornalista che si è infiltrata fingendosi una volontaria. E ancora una volta si parla di presunti maltrattamenti nella struttura che si occupa di tossicodipendenti, pazienti psichiatrici o affetti da disturbi alimentari. Maggiorenni e minorenni. Vengono mosse accuse come quelle che avevano portato dieci anni fa la religiosa e altre 40 persone, tra volontari e ospiti più anziani, a processo. Conclusosi con l’assoluzione di massa tra primo e secondo grado.




