Un controllo costante delle attività nelle cave e una delibera di Giunta che ha approvato l’atto di indirizzo per l’annullamento d’ufficio del permesso di costruire convenzionato rilasciato alla società Green Ever il 28 giugno scorso. Queste le ultime da Pedrocca, terra di cave e discariche.
La nuova Amministrazione comunale ha avviato l’iter per tentare di bloccare l’atto comunale in variante al permesso rilasciato, in prima battuta, già nel 15 luglio 2020 per il recupero morfologico e ambientale a piano campagna dell’area da 200mila metri quadrati della ex cava della San Polo in via Caduti, oggi in gestione a Green Ever. Un atto criticato, tanto che Legambiente aveva presentato ricorso al Tar di Brescia per bloccare l’autorizzazione meno restrittiva (il Comune nel 2020 pose due condizioni: non commerciabilità dei materiali da conferire, da tabella A e non rifiuti come rocce da scavo, e destinazione finale dell’area post-conferimento come esclusivamente agricola).
L’atto di indirizzo da parte delle Giunta e i controlli puntuali hanno ricevuto il plauso di Legambiente Franciacorta: «Esprimiamo soddisfazione per la determinazione e celerità dell’intervento - commenta Silvio Parzanini di Legambiente -. Noi continueremo l’azione di vigilanza».



