Ancora disguidi per la campagna vaccinale anti-Covid in Lombardia: dopo le mancate convocazioni della scorsa settimana a Cremona e Como, che hanno di fatto determinato l'azzeramento dei vertici di Aria (l'azienda regionale che ha finora «gestito» le prenotazioni), oggi si registrano problemi nel Bresciano che vanno oltre le convocazioni a decine di chilometri di distanza.
«La sanità lombarda è sempre stata un'eccellenza, ma ora, è proprio il caso di dirlo, è saltata in aria» commenta il sindaco, che è anche medico di base e geriatra.



