Nella nebbia, sotto la pioggia, ma presenti. Sono stati un centinaio gli alpini «irriducibili» che hanno sfidato ieri il maltempo per raggiungere la cima del Guglielmo in occasione della quindicesima Alpinata promossa dai gruppi del Sebino.
Un momento dedicato alla memoria degli alpini caduti nelle due guerre mondiali e di quelli scomparsi in tempi più recenti, ma anche alla riflessione sul presente e sul futuro dell'associazione, impegnata su più «fronti», quello della solidarietà in primo luogo.



