Il 20 settembre la premier Giorgia Meloni, dal palco della festa di Gioventù nazionale, ha annunciato l’intenzione di introdurre un limite al numero di ragazzi stranieri nelle classi delle scuole italiane. Un tetto che sarebbe fissato per decreto al 30%. La notizia ha scatenato la polemica: la leader dell’opposizione Elly Schlein ha bollato la proposta come «propaganda», ma perplessità si sono levate anche da molti docenti e presidi delle scuole italiane, per cui la norma sarebbe irrealizzabile in molti contesti.
Chi la sostiene, invece, sottolinea come una presenza percentuale di studenti stranieri nelle classi renderebbe difficile i processi di apprendimento, per via delle presenza di persone che parlano lingue diverse in aula. Tu che opinione hai?



