Scuola

Nomina dei docenti, a Brescia servono 3mila supplenti

Nell’ambito del sostegno pesano la carenza di insegnanti specializzati e le difficoltà a garantire continuità ad alunni con disabilità certificata
Anita Loriana Ronchi
Numerosi i docenti che attendono la nomina
Numerosi i docenti che attendono la nomina

In prossimità dell’avvio del nuovo anno scolastico si apre anche la nuova stagione di nomine per i docenti precari. Il sistema scolastico bresciano farà ampio ricorso ai supplenti: circa 3.000 (si parla di 150.000 a livello nazionale) che riceveranno un contratto a tempo determinato, sia incarico annuale fino al 31 agosto, sia di supplenza fino al termine delle attività didattiche. Le assegnazioni avverranno attraverso le Gps-Graduatorie provinciali per le supplenze e, in forma residua, dalle cosiddette Gae-Graduatorie ad esaurimento (che, però, nella nostra provincia sono ormai quasi del tutto svuotate). Una parte consistente riguarderà il sostegno, ambito nel quale continuano a pesare la carenza di docenti specializzati e le difficoltà nel garantire una continuità ad alunni con disabilità certificata.

Il punto

Il quadro complessivo delle disponibilità non è ancora stato pubblicato dall’Ufficio scolastico territoriale (dovrebbe esserlo il 25 agosto). Tuttavia è possibile tracciare alcune stime, al netto delle avvenute immissioni in ruolo e delle cattedre (o spezzoni) tuttora vacanti.

In aiuto viene Luisa Treccani, segretaria generale Cisl Scuola Lombardia, la quale spiega: «Bisogna aspettare che esca lo specchietto aggiornato, che siano concluse le assegnazioni provvisorie e i vari utilizzi, dopodiché inizieranno subito le chiamate per gli incarichi annuali. Per quanto concerne le immissioni in ruolo (da concorsi Pnrr, ndr), in Lombardia avevamo 12.300 posti da assegnare. Al 19 agosto, risultavano chiamate poco più di 6mila persone, con tutti i giri di nomina effettuati, che sono stati 21 su 8 turni, diventati 28 con i successivi scorrimenti. Tutto ciò che rimane è destinato agli incarichi da Gps».

Chiaro che il rinnovato auspicio è di avere tutti i docenti in cattedra il primo giorno di scuola. Le nomine si svolgeranno se tutto va bene a partire dall’ultima settimana di agosto e nella prima di settembre (ma potranno proseguire anche oltre, a seconda delle classi di concorso e del numero di rinunce).

Sostegno

Sempre complesso, come accennato, è il tema del sostegno. A tal proposito è stata istituita una «mini call veloce» per i docenti, mediante la quale sarebbero già stati quantificati 135 posti a Brescia per la procedura straordinaria di ingresso in ruolo.

«Una volta finito con le immissioni in ruolo da prima fascia sostegno, restano ancora molti posti – riferisce Treccani – poiché il personale specializzato è veramente scarso. Allora è stata aperta la possibilità a chi risiede altrove di fare domanda in altre province o addirittura regioni differenti». Tutte le operazioni menzionate avverranno, come consuetudine, in maniera telematica. a.lo.ro.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

News in 5 minuti

Cosa è successo oggi? A metà pomeriggio facciamo il punto, tra cronaca e novità del giorno.

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...