Non è mai troppo tardi per iniziare a fare movimento. Con un approccio graduale e consapevole, ogni età può diventare quella giusta per fare il primo passo verso uno stile di vita più attivo. Ne è convinto il dottor Alberto Maria Lanzone, responsabile dell’Unità Operativa di Cardiologia e dell’Unità Coronarica dell’Istituto Clinico San Rocco di Ome.
Dottor Lanzone, l’attività fisica è importante a ogni età, perché lo è, in particolare, per gli anziani?
L’attività fisica regolare è fondamentale a tutte le età, ma per gli anziani rappresenta un vero e proprio pilastro della salute. È importante che l’esercizio sia costante e adattato alle proprie capacità, evitando sforzi eccessivi. I benefici sono molteplici e coinvolgono vari aspetti della salute. In primo luogo, l’attività fisica migliora la funzione cardiaca e la circolazione sanguigna, contribuendo a mantenere sotto controllo la pressione arteriosa. In alcuni casi, può anche portare a una rimodulazione dei farmaci. Inoltre, aiuta a prevenire o rallentare la formazione dell’artrosi, migliorando la mobilità e riducendo il rischio di fratture e cadute.

Un altro grande vantaggio riguarda il rafforzamento della muscolatura e dell’inserzione tendinea, essenziale per mantenere l’autosufficienza nelle attività quotidiane. L’esercizio ha anche effetti positivi sul benessere psicologico: stimola la vascolarizzazione cerebrale, favorendo così la memoria e contribuendo a migliorare l’umore, riducendo le forme di demenza.
Praticare attività fisica in gruppo offre numerosi vantaggi rispetto all’esercizio individuale, soprattutto per gli anziani. Attività come lo sci di fondo, le escursioni con il Cai, gli esercizi in palestra o semplici camminate in compagnia non solo migliorano la forma fisica, ma hanno anche il valore aggiunto di favorire la socialità e ridurre la depressione senile.
Quali sono gli sport o le attività più adatti dopo i 65 anni?
Dopo i 65 anni, le attività fisiche più adatte sono quelle aerobiche, da eseguire in modo progressivo, lento e regolare. Esempi ideali includono il nuoto, la corsa leggera, il nordic walking, lo sci di fondo, il ciclismo e lo spinning in palestra, sempre sotto la guida di un bravo personal trainer che sappia valutare le capacità individuali e programmare l’attività in base alle necessità.
Anche l’acquagym è un’ottima opzione. Inoltre attività come yoga e pilates, spesso praticate prevalentemente da donne, sono molto benefiche per tutti. Infine, gli esercizi a corpo libero, accompagnati da pesi leggeri, sono particolarmente efficaci per migliorare il tono muscolare, che tende a diminuire con l’età e con uno stile di vita sedentario, come quello legato al lavoro d’ufficio.
Anche una semplice camminata quotidiana può fare la differenza per la salute cardiovascolare?
Certo, una camminata quotidiana può fare la differenza per la salute cardiovascolare. È un’attività che fa bene a tutte le età e rappresenta un ottimo punto di partenza per chi desidera migliorare la propria condizione fisica. Camminare regolarmente riduce il rischio cardiovascolare, migliorando la circolazione e rafforzando il cuore. Per chi è all'inizio, è consigliabile partire con 10-15 minuti al giorno, per poi aumentare progressivamente la durata e l’intensità.

Quali segnali non vanno sottovalutati durante l’attività fisica?
Durante l’attività fisica, ci sono alcuni segnali che non vanno sottovalutati, poiché potrebbero indicare un problema di salute, soprattutto nei soggetti che presentano fattori di rischio, come i fumatori e le persone che soffrono di diabete o ipertensione. Tra questi, il senso di peso al petto, un battito cardiaco accelerato, il senso di svenimento e i dolori alle articolazioni, come quelli a schiena, caviglia, ginocchia e anche, sono tutti segnali che meritano di essere approfonditi con uno specialista. Inoltre, un buon metodo per valutare l’intensità dell’esercizio è il «test della parola». Se, durante una camminata, non si riesce a parlare senza difficoltà, significa che lo sforzo è troppo intenso e potrebbe essere necessario rallentare o ridurre l’attività.
Un anziano sedentario può iniziare a fare sport senza rischi? Con quali precauzioni?
Come dicevo, si può iniziare a fare sport a tutte le età. E chi incomincia prima può approfittare della pensione per dedicare più tempo a questa attività. Prima di tutto, però, è fondamentale sottoporsi a una visita medico-sportiva con uno specialista. Questo controllo permette di valutare le condizioni fisiche e di identificare eventuali rischi legati alla salute. Una valutazione clinica posturale (per evitare sport controindicati), un test ergometrico massimale o funzionale in terapia (per escludere una cardiopatia ischemica) e valutazione di esami ematochimici soprattutto per glicemia e Profilo lipidico completo. L’attività fisica dovrebbe iniziare con gradualità e deve essere sempre preceduta da un riscaldamento per prevenire stiramenti e indolenzimenti.

L’uso di un’attrezzatura sportiva adeguata, come scarpe specifiche per il tipo di attività e abbigliamento tecnico, è altrettanto essenziale. Tessuti come gore-tex o pile sono ideali, in quanto offrono protezione dal freddo e permettono di eliminare il calore corporeo in eccesso.
Da cardiologo e medico dello sport, cosa direbbe a chi pensa che, a una certa età, sia troppo tardi per cominciare a muoversi?
Chi pensa che sia troppo tardi per iniziare a muoversi, sbaglia. Ci sono persone che, anche in età avanzata, continuano a fare sport con risultati sorprendenti. Ad esempio, ho pazienti che, a 85 anni, correvano ancora tre maratone all’anno, e anche dopo i 90 anni, pur avendo smesso di gareggiare, hanno continuato ad allenare altri. L’importante è iniziare con gradualità e trovare attività piacevoli e praticabili con regolarità. A volte, anche un piccolo cambiamento, come l'iniziare a passeggiare quotidianamente, può fare la differenza. A chi è sedentario, consiglio anche di prendere un cagnolino: così si ha una buona occasione per camminare due volte al giorno, migliorando salute e benessere, senza nemmeno rendersene conto. Non serve fare enormi sforzi per iniziare a muoversi, basta cominciare con piccoli passi.




