Subito dopo la nascita, il contatto immediato e continuo pelle a pelle tra mamma e neonato rappresenta molto più di un gesto d'affetto. Lo skin-to-skin, ormai pratica consolidata e riconosciuta a livello internazionale, è infatti considerato uno dei pilastri fondamentali per la salute e il benessere di entrambi.
La Asst Spedali Civili ha potenziato nel proprio punto nascita questa procedura che favorisce il benessere del neonato fin dai primi istanti di vita. Questa buona pratica si arricchisce infatti di un valore aggiunto con il coinvolgimento attivo del papà.
Qualora la mamma non potesse effettuare immediatamente il contatto a causa di cure mediche o chirurgiche post-parto (come nel caso di un parto cesareo o di necessità assistenziali in sala parto), il testimone passa direttamente al partner. Sarà il papà ad accogliere il neonato sul proprio petto, garantendo quel calore e quella sicurezza di cui il piccolo ha bisogno nelle sue prime ore di vita nel mondo.
Quali benefici
Il contatto pelle a pelle non è semplicemente un momento emotivo, ma una vera e propria procedura clinica raccomandata dall'Organizzazione Mondiale della Sanità. Tra i principali benefici scientificamente dimostrati vi sono: la stabilizzazione dei parametri vitali, con la regolazione della temperatura corporea, del battito cardiaco e della respirazione del neonato; una riduzione dello stress, del pianto del piccolo e dei livelli di cortisolo (l'ormone dello stress), favorendo un sonno tranquillo e l’avvio dell'allattamento, stimolando l'istinto naturale del neonato alla ricerca del seno.
L'estensione di questa pratica permette al partner di vivere un ruolo attivo e profondo fin da subito, abbattendo i livelli di ansia legati al momento del parto e ponendo le basi per un precoce e solido legame.
«Ringrazio i direttori e tutto il personale dei reparti di Ostetricia e Ginecologia e della Terapia Intensiva Neonatale perché sono alla continua ricerca di tecniche per favorire il benessere dei neonati e delle loro famiglie - commenta il direttore generale Luigi Cajazzo -. Un contatto diretto genitore-figlio già dai primi istanti di vita porta a benefici straordinari sotto molti punti di vista».


