Il cuore che accelera, il battito che diventa irregolare, una sensazione di affanno o di stanchezza improvvisa. Ma anche, in alcuni casi, nessun sintomo, la fibrillazione atriale può presentarsi in modi diversi e proprio per questo è importante imparare a riconoscerla e soprattutto a non sottovalutarla.
La puntata
Sarà questo il tema della puntata di questa sera, mercoledì 14 ottobre, di Obiettivo Salute, in onda alle 20.30 su Teletutto, a condurre la serata sarà Daniela Affinita, che accompagnerà i telespettatori alla scoperta di questa aritmia molto frequente, partendo dalle basi: che cosa succede al cuore quando compare una fibrillazione atriale? Quanto è diffusa nella popolazione e quanto aumenta il rischio con l’età? E soprattutto, è possibile averla senza accorgersene? In studio ci saranno tre specialisti dell’Asst Garda: Enrico Vizzardi, direttore della Struttura complessa di Cardiologia di Gavardo, Luca Bontempi, direttore della Struttura complessa di Cardiologia di Desenzano, e Carlo Ferretti, responsabile dell’Unità semplice di Elettrofisiologia della Cardiologia di Manerbio. Un confronto che permetterà di affrontare la fibrillazione atriale a 360 gradi, non soltanto come problema legato al ritmo del cuore, ma come una condizione che può avere importanti conseguenze sulla salute cardiovascolare.
Uno degli aspetti più delicati riguarda infatti il rischio di ictus: perché la fibrillazione atriale può favorire la formazione di un trombo? Il rischio è uguale per tutti i pazienti? E quanto è importante intervenire anche quando l’aritmia compare soltanto ogni tanto o provoca pochi disturbi? Si parlerà anche del rapporto tra fibrillazione atriale e scompenso cardiaco, due condizioni che possono essere strettamente collegate. La fibrillazione può contribuire a favorire uno scompenso? Oppure è lo scompenso a creare le condizioni perché compaia l’aritmia? E come cambia la gestione del paziente quando le due problematiche sono presenti contemporaneamente? Grande spazio sarà dedicato poi alle terapie, non esiste infatti una sola fibrillazione atriale e, di conseguenza, non esiste una terapia uguale per tutti. Si parlerà di anticoagulanti e del delicato equilibrio tra prevenzione dell’ictus e rischio di sanguinamento, ma anche dei farmaci utilizzati per controllare la frequenza cardiaca o cercare di mantenere il ritmo sinusale. La puntata sarà arricchita anche dal lavoro realizzato direttamente negli ospedali da Alessia Tagliabue e Matteo Berta.
Anche questa sera sarà protagonista la partecipazione del pubblico, durante la diretta sarà possibile inviare domande e messaggi agli specialisti in studio: WhatsApp 366.8322742, numero verde 800 293120.



