Spedali Civili raccoglie ogni giorno segnalazioni e richieste di aiuto dei cittadini. All’Urp (Ufficio Relazioni col Pubblico) ci si informa un po’ su tutto: primi accessi, controlli programmati, rispetto dei tempi indicati dall’impegnativa. Quando un cittadino chiama l’Urp su problematiche legate alle liste d’attesa, rispettando il protocollo condiviso con Ats, viene attivato un ufficio incaricato di gestire i tempi di attesa (Rua-Responsabile unico aziendale dei tempi di attesa), che si attiva per trovare la migliore soluzione per l’utente.
Nei primi 7 mesi del 2024 è stato già elaborato quasi il doppio delle pratiche di tutto l’anno scorso. «E il trend è crescente. Finora siamo riusciti a gestire tutte le richieste – spiega il Rua di Asst Spedali Civili – ma gli ostacoli sono diversi: c’è ad esempio il problema cronico della ricerca di specialisti».




