Il bilancio degli ultimi cento mesi: stravince il caldo anomalo

Se la matematica non è un’opinione, il modo migliore per capire come sta cambiando il nostro clima è analizzare i numeri. Per di più, abbiamo la fortuna di poter contare su una serie storica di tutto rispetto, dato che l’osservatorio di Ghedi è attivo dal lontano 1951.
Se prendiamo in considerazione gli ultimi cento mesi, ovvero il periodo compreso fra dicembre 2017 e marzo 2026, il bilancio delle anomalie termiche è inequivocabile: abbiamo vissuto settantatré mesi più caldi della media, ventuno nella norma e solo sei più freddi della media.
Capita ancora di vivere parentesi accompagnate da temperature inferiori alla norma, basti pensare ai primi giorni del 2026, ma si tratta delle classiche eccezioni che confermano la regola: la bilancia, a conti fatti, pende dalla parte del caldo anomalo.
Previsioni: torna un po’ di freddo
Ormai il mese di marzo volge al termine e, tanto per cambiare, entrerà in archivio con un’anomalia termica preceduta dal segno «più», ma le previsioni annunciano un temporaneo calo termico, favorito dall’ingresso di correnti fredde dai quadranti settentrionali, che avverrà giovedì.
Le temperature diminuiranno bruscamente sia in quota sia in pianura, regalandoci qualche brivido: non è escluso che venerdì mattina, nelle zone più fredde della pianura bresciana, le minime possano avvicinarsi allo zero. Anche la prima decade di aprile, dal punto di vista termico, potrebbe rivelarsi piuttosto altalenante, ma ne riparleremo più avanti.
Il meteoquiz
Ora spazio alla soluzione dell’ultimo meteoquiz: la primavera, dal punto di vista astronomico, è iniziata il 20 marzo, ma non è sempre così. La data dell’equinozio è variabile: nel 2044, ad esempio, cadrà il 19 marzo, mentre nel 2102 arriverà un po’ più tardi, il 21 marzo.
Per il nuovo quesito, una curiosità che arriva direttamente dagli archivi dell’istituto Pastori.
Riproduzione riservata © Giornale di Brescia
Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato
@Buongiorno Brescia
La newsletter del mattino, per iniziare la giornata sapendo che aria tira in città, provincia e non solo.
