Passione Meteo

Si è concluso il quarto inverno più caldo della serie storica di Ghedi

L’unica vera irruzione fredda si è verificata nei primi giorni di gennaio. Per 61 volte si sono registrate temperature superiori alla media
Un'ape su una margherita
Un'ape su una margherita
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Premessa: l’inverno, secondo il calendario meteorologico, è iniziato il 1° dicembre e si è concluso il 28 febbraio. Dunque, è tempo di bilanci, di numeri, di classifiche, così da spazzar via ogni considerazione puramente soggettiva. Secondo i dati dell’osservatorio di Ghedi, attivo dal lontano 1951, con una temperatura media di +5,57°C abbiamo vissuto il quarto inverno più caldo di tutta la serie storica: un risultato degno di nota, che dimostra quanto sia stato mite l’ultimo trimestre.

La classifica vede al primo posto l’inverno 2023-2024, con una temperatura media di +6,17°C, seguito dall’inverno 2019-2020 (+5,82°C); sul terzo gradino del podio troviamo l’inverno 2022-2023, con una media di +5,76°C, seguito, appunto, dall’inverno appena concluso. Chiude la «top five» l’inverno 2006-2007, con +5,54°C.

Anomalie termiche quasi a senso unico

Il quarto posto è il risultato di un trimestre così suddiviso: dicembre e febbraio hanno entrambi conquistato la seconda posizione nelle classifiche dei più caldi di tutta la serie storica, mentre gennaio si è piazzato solo al ventitreesimo posto, grazie all’unica, vera irruzione fredda di stagione, arrivata nei primi giorni dell’anno.

Complessivamente, dal 1° dicembre al 28 febbraio abbiamo vissuto sessantuno giornate più calde della media, diciotto nella norma e solo undici più fredde della media. Numeri eloquenti, che dimostrano quanto sia difficile vivere parentesi caratterizzate da anomalie termiche negative.

Non è un caso che tutti gli inverni più caldi della nostra storia siano racchiusi nell’ultimo ventennio.

Il meteoquiz

Se siete arrivati fin qui, conoscete già la soluzione dell’ultimo meteoquiz: l’inverno 2025-2026 è stato il quarto più caldo di tutta la serie storica di Ghedi. Oggi vi chiediamo di individuare quale delle seguenti «pazzie meteorologiche» non si è mai verificata nei mesi di marzo degli ultimi vent’anni.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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