Il bilancio termico delle prime due decadi di ottobre è stato a senso unico: le temperature hanno superato abbondantemente la media del periodo. Ora, finalmente, qualcosa è cambiato, come dimostrano le minime rilevate ieri mattina in città e provincia: in molte zone i termometri sono scesi sotto i 10°C, come è normale che sia a fine ottobre. Secondo i dati dell’osservatorio di Ghedi, relativi al trentennio 1991-2020, la media del periodo va dai +7,9°C di minima ai +16,3°C di massima.
Anche per quanto riguarda il bilancio pluviometrico, la perturbazione di due giorni fa ci ha permesso di fare un piccolo passo avanti, ma siamo ancora in netto ritardo rispetto alla consueta tabella di marcia: dal 1° ottobre ad oggi la stazione meteorologica dell’istituto Pastori ha rilevato solo 37 millimetri di pioggia. Un magro bottino, per quello che dovrebbe essere uno dei mesi più piovosi dell’anno.
Nel weekend previsto un ulteriore calo termico
Ora gli occhi sono puntati sul fine settimana, che porterà con sé un ulteriore calo termico, favorito dall’arrivo di una massa d’aria piuttosto fredda, i cui effetti si faranno sentire sia in pianura sia in montagna. Le temperature perderanno qualche grado, ma si tratterà di una diminuzione tutt’altro che eccezionale e ottobre, nel complesso, entrerà in archivio come un mese più caldo della media.
Per quanto riguarda le condizioni atmosferiche, oggi pomeriggio (venerdì) non è esclusa una breve fase instabile, mentre il weekend si preannuncia asciutto: domani, con il passare delle ore, le nubi lasceranno spazio a qualche schiarita, mentre domenica, se la tendenza sarà confermata, il cielo ospiterà un’innocua coltre di nubi medio-alte.



