Dopo una falsa partenza, con temperature superiori alla media del periodo, l’autunno sta tentando faticosamente di rimettersi in carreggiata. Ieri è arrivata la prima perturbazione di questo mese e le massime hanno perso qualche grado, avvicinandosi alla media del periodo. L’alta pressione, che finora era parsa quasi inamovibile, ha mostrato chiari segni di cedimento, ma in mattinata i pluviometri installati in pianura hanno rilevato accumuli contenuti.
Anche dal punto di vista termico, il cambio di rotta è stato tutt’altro che eclatante. Parlare di ondata di freddo sarebbe davvero eccessivo: abbiamo assistito a un modesto calo termico, che ha permesso alle massime di rimanere intorno ai 21-22°C, valori in linea con la media della prima decade di ottobre.
Oggi, secondo le previsioni, andremo incontro a un miglioramento delle condizioni atmosferiche, ma non è escluso che il pomeriggio porti con sé qualche rovescio. Domani e domenica, salvo sorprese, il tempo sarà stabile in tutta la pianura bresciana, con qualche nube di passaggio a ridosso dei rilievi. Alti e bassi di un autunno che, secondo il calendario meteorologico, si sta avvicinando al giro di boa.



