Come da previsioni, la morsa dell’anticiclone subtropicale si è leggermente allentata, e nella notte tra venerdì e sabato qualche temporale ha colpito la nostra provincia. Gli accumuli, come spesso accade, sono stati molti diversi a seconda delle zone: in viale Bornata sono caduti solo 6 millimetri di pioggia, mentre a Fornaci l’accumulo ha raggiunto i 20 millimetri. Niente di eccezionale, ma si tratta comunque di un piccolo passo avanti, dato che i problemi di questa stagione non sono legati solo al caldo estremo, ma anche alla penuria di precipitazioni.
Le temperature, grazie al parziale cedimento dell’anticiclone, hanno perso qualche grado: le minime, in quasi tutta la pianura bresciana, sono scese fin verso i 21-22°C e le massime, dopo aver superato per nove giorni consecutivi la soglia dei 36°C, si sono ridimensionate.
In arrivo una nuova impennata delle temperature
Le buone notizie, purtroppo, finiscono qui. Il responso dei modelli matematici, pane quotidiano dei meteorologi, lascia poco spazio all’ottimismo: nei prossimi giorni assisteremo all’ennesimo rialzo termico di un’estate che non vuol proprio saperne di ritrovare la strada della normalità.
Si preannuncia una settimana accompagnata da temperature nettamente superiori alla media del periodo, ma non dovremmo, salvo improbabili colpi di scena, replicare i picchi di oltre 39 gradi raggiunti giovedì.
E poi? La tendenza a lungo termine propone spiragli di cambiamento dopo Ferragosto. Si tratta di solo di ipotesi, che dovranno essere confermate, ma almeno abbiamo una speranza a cui aggrapparci.



