C’era una volta la classica estate bresciana: calda, non c’è alcun dubbio, ma senza eccessi. O meglio, capitava anche in passato di assistere a delle impennate termiche particolarmente accentuate, ma si trattava solamente di brevi episodi, favoriti dalle fugaci incursioni dell’alta pressione subtropicale africana, che di tanto in tanto riusciva a spodestare il più mite anticiclone delle Azzorre.
Non più eccezioni
Poi, con il passare dei decenni, le cose sono cambiate. Ciò che un tempo rappresentava l’eccezione, ora è diventato la regola, o quasi, a causa di un cambiamento climatico sempre più incisivo, in particolar modo nell’Europa centro-meridionale. Per quanto riguarda la nostra provincia, oggi si concluderà la prima decade di giugno, con un bilancio a senso unico: l’anomalia termica, secondo i dati di Ghedi, sfiora i +2,4°C.



