C’è un periodo dell’anno in cui le Dolomiti tornano a proporre i loro profili in una dimensione intima, da (ri)apprezzare nei colori sospesi in giornate che diventano gradualmente più fredde e più corte, da cogliere nel piacere di una frequentazione ridotta che regala emozioni calde e lunghe. Tale periodo si sviluppa a metà della stagione autunnale.
La neve alle quote più basse non è ancora arrivata, e i sentieri che in estate accoglievano molti escursionisti si ripropongono in una veste quasi meditativa.
I contesti delle Dolomiti più vicine al territorio bresciano sono quelli del Brenta, ed è proprio nella zona di Madonna di Campiglio, vuota e silenziosa nelle settimane che precedono l’apertura degli impianti di risalita, che si può tracciare un percorso ad anello dal dislivello contenuto che si sviluppa attorno alla strada che conduce al rifugio Vallesinella, dove partono i sentieri per raggiungere cime e rifugi del gruppo.
Raggiunta in auto la celebre località turistica della Val Rendena ci di dirige a sud del paese nella zona del Palù dove si parcheggia, e poco prima della sbarra posta all’inizio della strada per Vallesinella si imbocca a destra il sentiero segnalato per le Cascate di mezzo.
Si abbandona a destra dopo un tratto di discesa il percorso del giro di Campiglio e si prosegue sotto le conifere per un tratto in direzione sud fino a deviare a sinistra dov’è posta l’indicazione del sentiero per il rifugio Cascate di mezzo, e qui giunti si possono ammirare degli spettacolari salti d’acqua.
Un breve tratto di ripida salita conduce al rifugio Vallesinella, e dietro la struttura si trova l’indicazione del sentiero dell’orso verso il quale ci si dirige cambiando direzione. Le frecce presenti nei tratti successivi consentono di imboccare facilmente la traccia per Madonna di Campiglio e la zona del Palù dove si chiuderà l’anello.
Il sentiero dell’orso richiede attenzione in alcuni tratti esposti. Si avrà cura anche di fermarsi nelle sezioni libere dalle piante per ammirare stupendi scorci sulle vicine Dolomiti di Brenta. Va ricordato anche che il nome del sentiero è motivato. Sono quindi richiesti gli opportuni accorgimenti per avvisare della propria presenza gli eventuali plantigradi presenti.
Partenza e arrivo: Madonna di Campiglio, zona Palù a sud del paese, 1460 metri s.l.m.
Dislivello: circa 200 metri
Tempo di percorrenza: 2h 30’
Difficoltà: E (Escursionistico)



