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Un’escursione sulle orme di Augusto da Peschiera a Monzambano

Ruggero Bontempi
Un itinerario facile e ricco di storia segue un tratto della via Postumia, attraversando l’anfiteatro morenico del Garda tra campi agricoli, strade bianche e borghi storici fino al castello di Monzambano
Uno degli edifici che regola la portata del lago
Uno degli edifici che regola la portata del lago
AA

Fu per finalità di tipo militare che, attorno all’anno 148 avanti Cristo, il console romano Postumio Albino fece realizzare un percorso in grado di unire, via terra, il porto fluviale di Aquileia con quello di Genova. Questa via consolare che attraversava i territori della Pianura Padana fu completata un secolo più tardi ad opera di Augusto, e disegna un tracciato di oltre novecento chilometri che parte dal Friuli-Venezia Giulia e arriva fino in Liguria, e tocca le città di Treviso, Vicenza, Verona, Mantova, Cremona e Piacenza.

Il passaggio dal Veneto alla Lombardia avviene nell’area di Peschiera del Garda, e da qui si può partire per raggiungere Monzambano affrontando una tranquilla porzione di questo storico itinerario.

La partenza

Fissiamo come punto di partenza il santuario della Madonna del Frassino, e da questo muoviamo i primi passi a ovest del grande parcheggio del complesso conventuale in direzione sud.

Il percorso

Il cammino che ci si appresta ad affrontare si sviluppa nell’anfiteatro morenico del lago di Garda, caratterizzato da un paesaggio ondulato nel quale si distribuiscono rilievi di modesta altezza, ai quali la toponomastica assegna il nome di «monte» anche se la loro altezza non eccede mai i duecento metri di quota (Monte Croce 135 metri, Monte Casale 139 metri).

L’ingresso in Lombardia dal Veneto avviene dopo poche centinaia di metri e porta a transitare sul territorio del Comune mantovano di Ponti sul Mincio . Si attraversa una successione di aree agricole con residui di boscaglie, preziose aree ai fini della conservazione della biodiversità, e si prosegue in direzione sud portandosi in prossimità del confine del Parco del Mincio.

Oltre la strada provinciale che segna il limite della zona urbanizzata di Ponti sul Mincio, a un chilometro in linea d’aria dall’edificio che regola la portata delle acque in uscita dal lago di Garda, l’itinerario riprende a transitare in un contesto di aree agricole e strade bianche per mezzo delle quali si arriva ai margini e poi nel centro di Monzambano con il suo castello.

Scheda tecnica

Partenza: Peschiera del Garda, santuario della Madonna del Frassino, 84 metri s.l.m.

Arrivo: Monzambano, 87 metri s.l.m.

Dislivello complessivo: 120 metri circa

Tempo di percorrenza: 2h (solo andata)

Difficoltà: E (Escursionisti)

Note: per individuare il tracciato è necessario utilizzare un dispositivo GPS. La traccia è scaricabile dal sito viapostumia.eu.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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