Nell’Alta Valle Camonica alla percorrenza di un itinerario che tra le malghe e le testimonianze della Prima guerra mondiale unisce le montagne di Monno alle creste di confine con il territorio della Valtellina. La zona che si attraversa è quella della superba Valle di Varadega, delimitata a occidente dalla dorsale che unisce il Monte Mortirolo al Pizzo Alto, con il Monte Varadega nel mezzo che rappresenta la meta dell’escursione proposta.
Il percorso
Si raggiunge il punto di partenza della camminata utilizzando la strada che da Monno sale verso il passo del Mortirolo. Appena superato l’albergo omonimo si svolta a destra verso il Pianaccio, e poco più di due chilometri più avanti si raggiunge a sinistra l’inizio della strada agrosilvopastorale per la sovrastante vicina malga a ridosso del quale si parcheggia.
Si transita oltre la malga e il baitello e si prosegue sul sentiero numero 173 che rimonta il versante occidentale della valle di Varadega, osservando innalzarsi sul lato opposto la Cima di Grom dalla forma piramidale.
Il percorso mantiene sempre ampia la sua larghezza e supera alcuni tornanti. Rimanendo sulla traccia che prosegue in salita si continua sul sentiero numero 450 che riporta l’indicazione per il Monte Varadega. La traccia si porta sul versante della Valtellina e apre un nuovo vasto panorama nel quale compaiono anche le aree glaciali del gruppo del Bernina.
Le condizioni ambientali sono selettive e il terreno pietroso prossimo alla quota di 2.500 metri permette la crescita di soli arbusti. In tale contesto aspro ma suggestivo si avanza per un tratto a mezza costa e poi si continua ad assecondare l’evidente traccia numero 450 che lascia scendere a sinistra il sentiero per il rifugio Cròs de l’Alp e prosegue sulla destra.
L’itinerario si riporta sulla cresta e avanza affacciandosi sulla testata della Valle di Varadega. È soprattutto in quest’ultima sezione del percorso che si affrontano i tratti più delicati che attraversano le zone sommitali sulle quali sono osservabili caverne in grotta, postazioni e altre strutture utilizzate nella Prima guerra mondiale. Dal rilievo della vetta sudovest a quello della vetta nordest della Cima Varadega è richiesta cautela. Per il ritorno si segue lo stesso percorso dell’andata.
Scheda tecnica
Partenza: Monno, strada per il Pianaccio, 1.941 metri s.l.m.
Arrivo: Monte Varadega, 2.634 metri s.l.m.
Dislivello: circa 693 metri
Tempo di percorrenza: 2h 15’ solo andata
Difficoltà: EE (Escursionisti Esperti)



