In seguito al tragico fatto di cronaca accaduto all’istituto professionale «Chiodo-Einaudi» di La Spezia in cui è morto uno studente diciottenne accoltellato da un compagno diciannovenne, il ministro Valditara ha proposto l’uso di metal detector da installare nelle scuole che presentano particolari problematicità, su richiesta del dirigente scolastico d’intesa con il prefetto.
Se ne può discutere, a patto che si definiscano meglio le condizioni di applicabilità di una proposta di questo tipo. Infatti, davanti a eventi così drammatici il ricorso a misure sempre più restrittive o repressive appare quasi una reazione pavloviana e la politica scolastica dell’attuale ministro si caratterizza spesso in questo senso (basti pensare al decreto Caivano, al divieto di uso degli smartphone in classe, all’inasprimento delle sanzioni disciplinari nei confronti degli studenti e altro ancora).




