Opinioni

Calcio, basket e dintorni: il buono di una comunità

Nessuno sta al passo con la provincia di Brescia per quanto riguarda il numero di discipline nelle élite degli sport di squadra, così come nutrita è la pattuglia in quelli individuali
Tifosi della Pallacanestro Brescia - Foto New Reporter  © www.giornaledibrescia.it
Tifosi della Pallacanestro Brescia - Foto New Reporter © www.giornaledibrescia.it

Allo specchio è sempre arduo cogliere l’immagine esatta di sé. Un problema percettivo, di sguardo e distanza, che non è mai quella giusta: troppo vicini o troppo lontani per garantire messa a fuoco e nitidezza. Vale per tutto ciò che ci riguarda, dall’economia alla politica, compreso lo sport, che nel Bresciano rappresenta un’eccellenza assoluta.

Per accorgersene basta guardarsi attorno e appuntarsi ciò che avviene un passo più in là, nei capoluoghi lombardi e pure fuori regione. A parte la metropoli Milano, nessuno sta al passo con la nostra provincia per quanto riguarda il numero di discipline nelle élite degli sport di squadra, così come nutrita è la pattuglia in quelli individuali. Parimenti, da record sono gli iscritti alle varie discipline dilettantistiche, comprese quelle puramente amatoriali, con migliaia di aderenti.

Un primato che si declina nelle strutture. Anche in questo caso: viste da qui sembrano mai abbastanza e ci sono in effetti criticità che meritano, anzi, pretendono di essere risolte, specialmente per le attività di base.

Tuttavia è onesto riconoscere che numerose sono pure le risorse, con alcuni investimenti rilevanti realizzati negli anni recenti, alcuni dei quali stanno arrivando in fase conclusiva. Verità oggettive, che meritano una narrazione adeguata per far sì che l’equilibrio di giudizio prevalga, al netto delle sensazioni di sconforto e amarezza per quanto successo l’anno scorso nel calcio e in questa stagione nella pallacanestro.

Come hanno ben sottolineato colleghi di altre città, è proprio nella disavventura che Brescia ha dimostrato tutta la propria robustezza, reagendo con tempestività, sia nel calcio, sia nel basket. Di quest’ultimo abbiamo già scritto nei giorni scorsi, a conclusione di una vicenda che aveva preso tutti in contropiede e si è risolta sì come nel gioco dell’oca, retrocedendo di un paio di caselle, ma testimoniando la presenza di un tessuto vivo, capace di connettersi rapidamente e di cicatrizzare la ferita.

Lo stesso si può dire per il calcio, l’anno passato, con modalità meno ortodosse e più creative, ma egualmente efficaci. Anche in quel caso, la possibilità di una società che rappresentasse l’intero territorio si è concretizzata grazie a imprenditori locali che ci hanno messo i soldi, insieme alla faccia. A differenza che per la pallacanestro il taglio è stato più frastagliato, per l’ostinazione del vecchio proprietario che non ha favorito il passaggio di consegne e si oppone fieramente tuttora, puntando ogni carta alla disperata, come legittimamente fa - per non annegare - colui che affonda. Però è corretto esser schietti.

Questa terra, storicamente, ha sempre dimostrato di accogliere chi arriva da fuori, concedendo di puntare le proprie carte a chiunque porti valore.

A maggior ragione però occorre prestare attenzione, affinché l’apertura di credito non si trasformi in una sindrome di Stoccolma, sviluppando una sorta di fascinazione o di dipendenza nei confronti di colui che cerca di trarre beneficio per sé dopo aver fatto colare a picco equipaggio e scialuppa. Fuor di metafora, le mosse di Cellino sono comprensibili, ma per sé medesimo, per i suoi interessi di privato cittadino e di imprenditore, non per il bene di Brescia e del Brescia.

Lo scriviamo non perché Pasini abbia bisogno del nostro appoggio, essendo anche lui imprenditore navigato e in grado di difendersi o attaccare da sé, bensì in nome di quella indipendenza e autonomia che ci permette da guardare le vicende da «un piano sopra», potendo restituire a ciascuno il suo e avendo in testa soltanto un bene più alto, quello della comunità tutta intera.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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