Le riforme italiane hanno troppe madri. La madre di tutte le riforme è la divisione delle carriere fra magistrati, dice il guardasigilli Carlo Nordio. La madre di tutte le riforme è il premierato (anche come surrogato del presidenzialismo) dicono in coro Giorgia Meloni e i Fratelli d’Italia. La madre di tutte le riforme è l’autonomia differenziata, dice il ministro Roberto Calderoli, che la rilancia a sorpresa, mentre tutti parlano d’altro. Tanto che quasi tutti in maggioranza pensano sia un nuovo fronte d’attacco della Lega per lavorare ai fianchi Forza Italia e Giorgia.
Dopo aver tirato la corda fino a dove possibile con la questione dell’Ucraina, dopo essersi smarcato sui dazi e Trump, Salvini vorrebbe aprire un altro versante per rimarcare la propria indipendenza. Se è solo questo, ha ragione la premier a fare finta di nulla e ad avere pazienza almeno fino all’ormai vicino congresso della Lega. Poi si toglierà i sassolini dalle scarpe.




