Fa caldo, caldissimo. E ovviamente mi si è rotto il condizionatore. Queste ultime notti ho dormito con un vecchio ventilatore la cui unica caratteristica è di essere rumoroso. Mi addormento con un panno freddo appoggiato sulla fronte. Ma poi la calura prende il sopravvento, quel ronzio insopportabile in sottofondo, e i sogni diventano incubi.
Mi sono così visto al telefono intento a prenotare la mia benefica settimana di vacanza alla pensione Stella Marina di Viserbella, ma subito la signorina Jole mi bloccava: non ci sono più posti. Nemmeno quella cameretta in mansarda con il bagno in comune con gli altri del piano? Niente. Ho pianto nel sonno. La mattina appena sveglio ho chiamato la Jole, fortunatamente a volte la vita è meglio dei sogni: c’era una camera libera. Ho scelto la pensione completa, perché la corsa al buffet non ha prezzo.
Pensare ai giorni meravigliosi che mi attendono ad agosto mi ha financo rinfrescato l’anima. Ora però mi devo rimettere in forma per la prova costume. Durante l’inverno, complici alcuni dolori alle spalle, non mi sono potuto allenare; non lo facevo nemmeno gli altri anni, ma stavolta avevo una scusa reale.
Mi sono quindi leggermente appesantito nella zona ombelicale. Inizierò almeno dal regime alimentare, una mia amica mi ha detto che nella sua dieta detox ci sono le portulache. Le piantine che io chiamo gli amanti del sole e che metto nelle fioriere lei le mangia. Ecco, per la prova costume, anche quest’anno, sarà per l’anno prossimo.



