Ho una cara (e molto elegantemente snob) collega che ogni anno parte con la famiglia per mete che la maggior parte di noi (di voi, pardon) possono solo sognare; dev’essere stata in Tibet, ma non ho certezze, non essendo io vittima del fascino del che bello viaggiare e vedere il mondo.
Ovviamente frequentando luoghi così esotici deve programmare in base al clima del posto, anche per questo mai in agosto, ma non ci andrebbe comunque in quel periodo: troppo cheap. Io invece vado sempre in agosto, per allora la mia ortaglia ha già raggiunto un sufficiente grado di autonomia, basta irrigare con regolarità e godere dei sempre abbondanti frutti che regala.




