Il conto alla rovescia è cominciato in vista della riapertura di domani, lunedì 1 giugno, di palestre, piscine, circoli culturali e ricreativi di tutta Lombardia. A disporla nelle scorse ore è stata l'ultima delle ordinanze firmate dal presidente della Regione, Attilio Fontana, valida fino al 14 giugno. Per le strutture lombarde, si prospetta così la fine del lockdown che nel resto d'Italia è già realtà dallo scorso lunedì.
Protocolli, ingressi contingentati rispetto alla capienza effettiva della struttura, obbligo di autocertificare le proprie condizioni di salute e accessi prenotati e tracciati in alcuni casi da software, così da consentire anche di risalire in un momento successivo a chi può essere stato esposto ad un eventuale contagio.
L'attività fisica all'aperto, già sdoganata e disciplinata in Lombardia da precedente ordinanza (la 539), continuerà invece a poter essere eseguita nel rispetto delle misure di distanziamento di 2 metri previste dal Dpcm vigente. Ma il via libera giunge con domani anche all'accesso nei parchi tematici e di divertimento, oltre che nei parchi faunistici. Tutte queste attività dovranno rispettare le linee guida approvate dalla Conferenza delle Regioni.

Resta l'obbligo su tutto il territorio regionale di portare la mascherina o altri indumenti utili a coprire le vie respiratorie anche all'aperto. Resta obbligatoria anche la misurazione della temperatura per il datore di lavoro e per i dipendenti e la stessa misura continua a valere anche per i clienti dei ristoranti. Permane, infine, il blocco delle slot machine nei locali pubblici.


