Ammontano a 670 milioni di euro i crediti d’imposta ritenuti falsi che la Guardia di Finanza di Brescia, su delega della Procura di Roma, ha sequestrato d’urgenza a soggetti e società delle province di Roma, Bologna, Pistoia, Salerno, Rimini, Verona, Napoli, Macerata, Isernia, Avellino, Frosinone e Bolzano.
Le indagini, condotte dal Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Brescia, hanno fatto emergere ipotesi di reato per truffa e indebite percezioni a danno dello Stato, nonché riciclaggio, reimpiego in attività economiche e autoriciclaggio dei proventi illeciti.




