Per gli inquirenti ha colpito per uccidere. Solo la reazione della vittima, seppur gravemente ferita, ha evitato il peggio.
Per questo il pubblico ministero in aula ha chiesto la condanna a otto anni di carcere per Angelo Macrì, l’uomo che ad agosto di un anno fa a Gardone Riviera colpì con le forbici al collo la ex compagna e titolare di un negozio di pelletteria.
Ammesso al rito abbreviato è accusato di tentato omicidio. La vittima rimase per due settimane in coma e poi riuscì a salvarsi.



