La disponibilità a dare una mano c’è. Ma il lago di Garda sta già aiutando il comparto agricolo e il Po.
È la riflessione di Mariastella Gelmini, ministra degli Affari Regionali e presidente della Comunità del Garda, fatta ieri, a margine dell’assemblea di Confartigianato Brescia. «In questi giorni abbiamo avuto incontri con le Regioni e la Protezione civile, nelle prossime giornate raccoglieremo altre informazioni - ha spiegato Gelmini -. Dobbiamo correre e istituire lo stato d’emergenza, soprattutto per le condizioni che ci sono al nord. Il governo è concentrato su questo».
Intanto è slittato all’8 luglio l’incontro tra i rappresentanti del Garda (i sindaci di Sirmione, Torri del Benaco e Torbole, i rappresentanti di Garda Uno Mario Bocchio e Ags Angelo Cresco, il segretario della Comunità del Garda Pierlucio Ceresa ) e i vertici di Aipo (il segretario generale Meuccio Berselli e il direttore Luigi Mille), inizialmente in programma per lunedì.


