Il Garda piange di un pianto senza lacrime, perché ogni goccia va risparmiata: da oggi dalla diga di Salionze usciranno verso il Mincio 9 metri cubi di acqua al secondo, non più 14. Una misura resasi necessaria per salvaguardarlo in vista della bella stagione.
Per salvarlo, anzi, da una siccità mai vista: ieri il più grande lago della nazione, il bacino d’acqua potabile più importante d’Italia, risultava «pieno» al 35% e registrava un’altezza idrometrica di 43,5 centimetri. Un anno fa lo stesso dato era 105. E un afflusso bassissimo, ai minimi storici: il Sarca ieri pomeriggio ha portato al Benaco 2,3 metri cubi di acqua al secondo.


