Il diritto di critica è stato ampiamente superato. Trasformandosi in diffamazione. È la convinzione del tribunale civile di Brescia che ha messo la parola fine al braccio di ferro tra Alessandro Mattinzoli, oggi assessore regionale, all’epoca dei fatti sindaco di Sirmione e candidato al Pirellone, e Giordano Signori, ex componente della giunta comunale del paese gardesano e condannato nella veste di direttore responsabile del periodico «Il Puzzle».
Deve risarcire Mattinzoli con un assegno da 6.800 euro oltre agli interessi legali. «Darò tutto in beneficenza fino all’ultimo centesimo ad Anfass e alla Fondazione Laudato si’», annuncia Mattinzoli. È stato riconosciuto il danno per diffamazione nei suoi confronti, ma non verso il Comune di Sirmione.




