E se fossero proprio i nostri gusti a farci trovare il ristorante o la gelateria che più ci si addice? Nasce da questa idea la nuova app MatchEat, piattaforma (disponibile su App Store e Play Store da questo ottobre) nata in seno a Xeld per proporre un modo diverso di scoprire locali, ristoranti ed esperienze. In primis nella nostra città. Il funzionamento è semplice: MatchEat permette agli utenti di creare un proprio profilo basato su gusti, preferenze e interessi e di scoprire, attraverso un sistema di matching, nuove realtà e proposte presenti sul territorio, in una sorta di «tinder» alimentare ed esperienziale.
Come funziona
Sulla piattaforma trovano spazio infatti ristoranti, pizzerie, bar, gelaterie e pasticcerie così come le loro specialità, proposte, iniziative ed eventi. L’obiettivo è dunque quello di creare un punto d’incontro tra chi vuole scoprire qualcosa di nuovo e le attività del territorio, ma strizzando l’occhio a ciò che è più nelle corde di ciascuno. «L’idea mi è venuta questa estate, pensando a come sarebbe bello scegliere prima cosa si vuole mangiare e poi recarsi nel locale che lo propone» racconta Daniele Lax, bresciano classe 1993 ed una formazione da sviluppatore software, che affiancato dagli amici Matteo Dusi e Andrea Porta (rispettivamente nel ruolo di responsabile marketing e responsabile comunicazione) ha dato vita all’app.
«Il punto di partenza è quello di una piattaforma in cui il prodotto è al centro di tutto», prosegue Lax che evidenzia i vantaggi connessi alla possibilità di caricare dettagli sul proprio profilo alimentare, intolleranze incluse, in un progetto che definisce «totalmente inclusivo» proprio perché adatto tanto all’onnivoro quanto al vegano o al celiaco. Inoltre, aggiunge, l’app è in grado di dar vita ad un vero e proprio legame tra utente e ristorante: il ristorante può infatti «garantire» il piatto consigliato dal cliente, con evidenti benefici anche sul fronte della capitalizzazione di feedback e dei gusti in una logica di marketing. «Ogni recensione – dice ancora Lax - si sblocca solo dopo che la tua visita al locale è stata certificata tramite geolocalizzazione. Nessuna recensione può essere effettuata senza essere stati davvero in un posto, quindi niente recensioni finte e niente concorrenza».
Gli obiettivi
Oggi risultano caricati sull’applicazione già 500 piatti e molteplici eventi food, con la possibilità di usufruire anche di promozioni sotto forma di «cucchiai». «I cucchiai sono una sorta di voucher che l’utente riceve quando carica dei piatti e che gli consentono non solo di usufruire di sconti specifici ma anche di giocare con gli amici e risalire la classifica in una sorta di gara di partecipazione» prosegue Lax che non disdegna, in una logica di crescita futura, anche l’integrazione con altre piattaforme come Deliveroo e JustEat, che aggiungerebbero il plus della consegna a domicilio.
«Ora però è presto per parlare anche di questo – tira corto –. Quello cui miriamo è conquistare Brescia entro Natale, avendo bene o male tutti i locali presenti nella nostra applicazione, per poi provare ad espanderci nelle aree limitrofe e, perché no, anche a livello nazionale, trovando magari investitori che credano nel nostro progetto e nella nostra logica di sartorizzazione della scelta, anche alimentare».



