Aumentano anche ad agosto per il nono mese consecutivo positivo, ma con segnali di rallentamento, le vendite di auto in Italia. A emergere - mette in evidenza l’Anfia – è soprattutto la forte crescita dei marchi cinesi, che dall’inizio dell’anno hanno registrato un balzo del 92,1% raggiungendo una quota di mercato del 15%. Stellantis cresce il doppio del mercato, anche grazie al contributo del brand cinese Leapmotor, ma proprio mentre i risultati commerciali migliorano arriva un nuovo stop alle Carrozzerie di Mirafiori. A causa della mancata fornitura di componenti legati ai motori, la produzione sarà sospesa il 2, 3 e 4 settembre.
Sindacati preoccupati
Una nuova interruzione che preoccupa i sindacati, con la Fiom che torna a chiedere per lo stabilimento torinese «un nuovo modello da produrre nell’immediato e l’investimento per una nuova linea di produzione nel prossimo futuro». Il gruppo guidato da Antonio Filosa ha venduto complessivamente ad agosto 18.854 auto, con un incremento del 6,2% e una quota di mercato pari al 27,2% rispetto al 26,4% di un anno fa.
Negli otto mesi le immatricolazioni sono 341.225 auto (+14%) e la quota di mercato è salita dal 28,7 al 30,2%. Nella classifica delle auto più vendute del mese, al primo posto è stabile la Fiat Pandina, con 4.686 immatricolazioni e il 6,8% di quota del mercato.
Nelle prime 10 posizioni sono presenti altri quattro modelli Stellantis: Citroën C3, Jeep Avenger, Fiat Grande Panda e Peugeot 208 al terzo, quarto, quinto e nono posto. Tra i marchi cinesi spicca Byd: nel mese di agosto ha immatricolato 2.580 vetture, pari a una quota del 3,7%, con una crescita del 194,9% rispetto allo stesso mese del 2025.
Un risultato che porta, per il quarto mese consecutivo, il brand nella «Top 10» del mercato italiano. Sul fronte dell’elettrico, Motus-E segnala una crescita ancora significativa ma inferiore ai livelli dei principali mercati europei: ad agosto le full electric sono state 4.377, il 33,8% in più, con una quota del 6,3%, contro il 4,8% di un anno fa e il 10,1% del picco di giugno. Un quadro di rallentamento del mercato è evidenziato dall’Unrae, che ribadisce l’urgenza di una riforma della fiscalità delle auto aziendali e di una cabina di regia nazionale sulla mobilità sostenibile. Per Federauto, la tenuta del mercato resta fragile e concentrata soprattutto negli ultimi giorni del mese.
Il Centro Studi Promotor registra però un miglioramento del clima di fiducia della rete dei concessionari: cresce ad agosto di 1,8 punti, dopo l’aumento già registrato a luglio, segnando un’inversione rispetto al trend negativo della prima metà dell’anno.


