AB, gruppo bresciano con sede a Orzinuovi e attivo nel settore della sostenibilità energetica, ha realizzato il più grande impianto di biometano tra Slovacchia e Repubblica Ceca.
Il progetto di Horovce (Slovacchia), sviluppato per il gruppo Reticulum, rappresenta un esempio di trasformazione di un impianto esistente di biogas in una moderna infrastruttura per la produzione di biometano. Grazie alle soluzioni AB, l’impianto è in grado di immettere fino a 57.000 MWh di biometano all’anno nella rete gas, contribuendo alla decarbonizzazione e alla sicurezza energetica del territorio. Il biometano prodotto deriva da rifiuti biodegradabili, principalmente provenienti dall’industria alimentare, valorizzando risorse locali in un’ottica di economia circolare e riduzione della dipendenza da fonti fossili.
La struttura
L’impianto, con una potenza elettrica installata di 3 MW e una produzione di 1.553 Nm³/h di biogas, è in grado di coprire il fabbisogno energetico di una piccola città. Il progetto ha visto l’impiego del sistema di upgrading a membrane Bioch4nge, tecnologia proprietaria AB che consente di convertire il biogas in biometano ad alta efficienza.
«Progetti come questo in Slovacchia dimostrano concretamente come sia possibile trasformare gli scarti in una risorsa strategica per il sistema energetico – ha dichiarato Angelo Baronchelli, presidente di AB, che opera in 22 Paesi nel mondo –. Il biometano è una leva fondamentale per la decarbonizzazione e per l’indipendenza energetica dell’Europa: è energia rinnovabile prodotta localmente, che nasce dall’economia circolare e che può essere subito disponibile per l’industria e i territori. AB mette a disposizione tecnologie e competenze per rendere questo percorso concreto e scalabile a livello internazionale».



