A dieci anni dalla sua nascita, Acque Bresciane accelera gli investimenti e rafforza il proprio impegno per il territorio distribuendo quasi 106 milioni di euro agli stakeholder e puntando su un servizio sempre più efficiente, sostenibile e vicino ai cittadini.
Questo quanto messo nero su bianco dalla Relazione Integrata 2025 della società benefit che oggi gestisce il servizio idrico integrato in 114 Comuni della provincia di Brescia, per un totale di oltre 689 mila abitanti. «La Relazione Integrata rappresenta molto più di una rendicontazione dei risultati – commenta il presidente di Acque Bresciane, Pierluigi Toscani –. È il racconto di un percorso che mette al centro la creazione di valore per il territorio. I numeri del 2025 testimoniano una crescita significativa e, soprattutto, la capacità impattare positivamente sul tessuto sociale, imprese e comunità locali».
Nel corso del 2025 Acque Bresciane ha realizzato investimenti per oltre 60,5 milioni di euro, con un incremento del 44,3% rispetto all’anno precedente, ma nel 2026 alza ulteriormente l’asticella: il piano degli investimenti raggiungerà infatti 97,1 milioni di euro, il valore più elevato mai programmato.
Obiettivi del piano da 97 milioni
Le risorse saranno destinate al rinnovo delle reti, al potenziamento degli impianti, alla sicurezza degli approvvigionamenti, alla digitalizzazione e agli interventi necessari per affrontare le sfide poste dai cambiamenti climatici. A testimonianza, nel 2025 sono stati sostituiti 27,66 chilometri di rete acquedottistica, in un sistema che oggi conta quasi 5.000 chilometri di acquedotto e oltre 3.400 chilometri di rete fognaria.
Il sistema industriale gestisce una delle reti idriche più estese e complesse della Lombardia: 220 pozzi, 319 sorgenti, 31 prese superficiali, 431 serbatoi, 173 stazioni di rilancio, 57 impianti di potabilizzazione e 119 depuratori. Nel 2025 sono stati prelevati oltre 103,7 milioni di metri cubi d’acqua, la cui qualità resta una priorità: nell’anno sono stati effettuati 5.972 campionamenti che han confermato la conformità potabile del 98,2%. Elevati anche il Customer Satisfaction Index (95,9%) e gli standard di servizio certificati da Arera.
L’impegno per la sostenibilità
Nel 2025 le emissioni complessive sono state pari a 72.616 tonnellate di CO2 equivalente, mentre il 100% delle emissioni dirette generate dal parco automezzi è stato compensato. Significativo il risultato raggiunto nella gestione dei fanghi di depurazione: delle 19.032 tonnellate prodotte dagli impianti, nessuna è stata conferita in discarica, a conferma dell’efficacia delle politiche di recupero e valorizzazione delle risorse.
Nel 2025 il valore della produzione ha raggiunto 142,66 milioni di euro, generando un valore aggiunto globale netto di 106,5 milioni: di questi, 105,6 milioni sono stati redistribuiti agli stakeholder, contribuendo alla crescita economica del territorio attraverso dipendenti, fornitori, enti locali, comunità e sistema economico. «I risultati confermano il percorso intrapreso per integrare la sostenibilità nei processi decisionali e nello sviluppo aziendale», sottolinea la responsabile qualità Veronica Vismara per la quale «la sostenibilità non è un ambito separato dall’attività dell’azienda, ma il criterio con cui trasformare gli obiettivi industriali in valore condiviso per il territorio».


