Il motore elettrico rappresenta il futuro per il mondo dell’auto, ma il percorso propedeutico a questo traguardo si sta rivelando molto tortuoso per tutti gli operatori della filiera. Anche perché la transizione dal motore termico a quello elettrico risulta più problematica del previsto a causa della carenza di microchip e soprattutto dell’aumento indiscriminato dei prezzi delle materie prime e dell’energia. «Sa che la mia bolletta è otto volte più cara di quella dello scorso anno?» conferma il presidente di Officine meccaniche rezzatesi, Marco Bonometti.
Tuttavia, in uno scenario non certo incoraggiante, «abbiamo colto le opportunità che si presentavano di volta in volta ottenendo un significativo aumento del volume di affari» svela il Cavaliere del lavoro, avvalorando la sua strategia industriale su scala globale e riconoscendo il valore aggiunto ottenuto dai progetti di ricerca sviluppati negli ultimi anni. A partire da quelli che renderanno i bolidi Ferrari più leggeri e sostenibili oltre che veloci.




