Fondazione Aib: la formazione collega imprese, studenti e territorio

Una realtà solida, in crescita, inclusiva e aperta al futuro per studenti, imprese e territorio, dove a fare da fil rouge è la parola chiave «formazione». Fondazione Aib (istituita nel 2012 da Confindustria Brescia) ha presentato l’ottava edizione del Bilancio sociale, relativo al periodo 1 settembre 2024-31 agosto 2025. Un valore economico generato superiore agli 8 milioni di euro, con un utile pari a 879.179 euro; 92 dipendenti; tre divisioni – Isfor, Centro di formazione Aib e Liceo internazionale per l’Impresa «Guido Carli» –, una partecipazione del 40% in Ambiente Parco Impresa Sociale e, dal 2025, l’ammissione ad Asfor–Associazione italiana per la formazione manageriale.
Capitale umano
«Il Bilancio sociale di Fondazione Aib – ha dichiarato la presidente Elisa Torchiani –, ne conferma il ruolo come attore centrale nello sviluppo del capitale umano del territorio. Costruiamo ogni giorno un ponte concreto tra scuola, formazione e mondo delle imprese». Si tratta del quinto rendiconto redatto secondo gli standard internazionali del Global reporting initiative (Gri), con il supporto del Gruppo Res dell’Università degli studi di Brescia, per cui è intervenuto Marco Traversi.
Nel dettaglio entra la direttrice generale Cinzia Pollio, affiancata da Anna Maffina, direttrice Isfor: «Un’annata intensa, caratterizzata da crescita, consolidamento e qualità dei servizi offerti. Continueremo a lavorare per rafforzare l’integrazione tra le Divisioni e per innovare l’offerta formativa, mantenendo al centro competenze, inclusione e occupabilità».
Isfor
Nel 2024/2025, Isfor ha erogato 1.364 ore di formazione, che hanno coinvolto quasi 7.000 persone (+21,8%) ed ha collaborato con 555 aziende. Grande apprezzamento ha ottenuto il master sull’Intelligenza artificiale, di cui partirà a marzo la seconda edizione, mentre sono in cantiere altri percorsi di alta formazione su Cybersercurity e Soft skill.
Centro di formazione Aib
Il CfAib, rappresentato dalla direttrice Chiara Musatti, ha attivato cinque indirizzi per la Qualifica professionale, altrettanti per il Diploma professionale e quattro percorsi annuali Ifts. Ha accolto 464 studenti, registrando un tasso di successo formativo pari all’85,9%, Inoltre ha ampliato la propria offerta con il corso Tecnico per l’amministrazione economico-finanziaria e con la prima Gnutti Transfer Academy.
Liceo Carli
Tra le novità del liceo Carli invece vi sono – riferisce il preside Andrea Bernesco Lavore – l’introduzione della curvatura informatico-tecnologica nell’indirizzo scientifico, opzione Scienze applicate ed il potenziamento delle certificazioni (linguistiche ed informatica). L’istituto ha superato i 200 studenti iscritti (+22,6% rispetto all’anno precedente) e volge un’attenzione particolare anche agli studenti con bisogni educativi speciali. Diciotto le borse di studio erogate, grazie al sostegno delle aziende, per un ammontare di 80.000 euro.
Fondazione Aib contribuisce anche attivamente al raggiungimento degli Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) dell’Agenda 2030 ed ha un’anima fortemente green: a testimoniarlo il target raggiunto del 100% dei consumi di energia elettrica da fonti rinnovabili in tutte le proprie sedi.
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