Nel primo semestre 2026 il traffico container mondiale aumenta del 3%, mentre i porti italiani restano sostanzialmente stabili (-0,2%). Il cargo aereo globale cresce del 3,9%, ma in Italia i volumi, nel periodo gennaio-luglio, diminuiscono dell’1%. Questi alcuni dati che emergono dal 28esimo Economic Outlook di Fedespedi, l’osservatorio periodico sull’andamento del trasporto merci internazionale della Federazione Nazionale Imprese di Spedizioni Internazionali. Per quanto riguarda lo shipping, in Italia i principali porti hanno movimentato nel complesso 3 milioni di Teu nei primi sei mesi dell'anno.
I numeri
In particolare, risultano in calo Genova (-1,5%), Savona (-8%) e Trieste (-4,1%), mentre crescono La Spezia (+3,5%), Venezia (+4,6%) e Ancona (+3%). Sul fronte del cargo aereo, in Italia, nei primi sette mesi del 2026 gli aeroporti hanno movimentato circa 725mila tonnellate di merci, in diminuzione dell’1% rispetto allo stesso periodo del 2025. A pesare sono soprattutto le flessioni di Malpensa (-5,8%) e Pisa (-15,3%), mentre risultano in crescita Bergamo (+59,9%), Brescia (+22,6%) e Napoli (+21,0%).
«L’Italia mantiene comunque una posizione di rilievo sul fronte della connettività aerea, collocandosi al quarto posto tra i Paesi europei per connettività totale», viene sottolineato nel rapporto.



