In Italia ci sono oltre 41 milioni di auto circolanti, circa 0,7 veicoli a persona: è il più alto tasso di motorizzazioni in Europa, dove la media è di circa 575 mezzi ogni 1.000 abitanti. Questa grande concentrazione di macchine a quattro ruote in molte zone del Belpaese va anche a scontrarsi con uno spazio pubblico urbano limitato, soprattutto nei centri storici. Trovare parcheggio in strada è diventato un problema quotidiano in quasi tutte le città e ciò spinge i proprietari di casa a cercale soluzioni private per evitare stress, oltre che sanzioni e danni alla propria vettura.
La provincia di Brescia conta 649 autovetture ogni 1.000 abitanti (dati Istat) e una diffusa inclinazione degli automobilisti alla sosta «sotto casa» e a raggiungere qualsiasi luogo (bar, ristorante, studio medico e sportello pubblico) stando seduti al volante. Un vezzo (e un comfort) che per certi versi ha reso la presenza di box e autorimesse sempre più determinante tra le dotazioni di case e appartamenti, ma anche di uffici e negozi. Tant’è che gli studi di settore confermano aumenti costanti delle quotazioni di garage nelle città, con rincari medi annui tra l’1,5% e il 3%.
Il punto
Oggi avere il posto auto a fianco dell’ingresso di casa e del posto di lavoro è considerato indispensabile da molti bresciani, e la sua mancanza fa perdere valore all’immobile, come la sua presenza ne fa acquisire, in qualche caso più di quanto solo pochi anni fa si sarebbe immaginato.
Questa equazione vale soprattutto per i centri storici, anche quelli più tortuosi, dove gli spazi sono ridottissimi, e proprio per avere un box diventa una chicca riservata a pochi, e i lussi si pagano molto. I valori raggiunti oggi a Brescia, e in modo simile sul lago di Garda o in luoghi esclusivi per un certo livello di turismo come Ponte di legno, ne sono una testimonianza, con cifre da sborsare a volte davvero da capogiro.
Come definire infatti il valore medio collocato tra i 45.000 e i 65.000 euro (dati Immobiliare.it e Tecnocasa) di un garage (13-15 mq) in zona via Musei? Ma quello di via Musei, una delle vie più esclusive della nostra città, non è poi un caso così isolato, visto che in buona parte del centro storico e in particolare tra via Cavour e corso Martiri della libertà molte delle cifre legate alle autorimesse si aggirano comunque sui 50.000 euro. In altre vie del «salotto buono» cittadino le quotazioni scendono leggermente, ma se si resta nel raggio del centro storico nemmeno tanto. Al Carmine e nella zona di corso Garibaldi, per esempio, l’apprezzamento rimane alto, e per entrare in possesso del proprio posto riservato e al chiuso servono tra i 30.000 e i 35.000 euro, cifre simili a quelle richieste nelle aree lungo il ring e in zona Panoramica, dove per l'acquisto di un garage servono mediamente tra i 30.000 e i 40.000 euro.
Ancora in città, oltre la quota di 20.000 euro ci sarebbero le zone di viale Venezia e Mompiano, dove la richiesta media è collocata tra 25.000 e 30.000 euro, mentre a ridosso dei 25.000 ci sono i box di Brescia Due, non tanto per la minor richiesta di comodità quanto perché l’area è più spaziosa e le possibilità di ricavare box è meno ridotta rispetto al centro storico. Negli altri quartieri, dalla Volta al Prealpino, passando per Mandolossa, Villaggio Sereno e San Polo, si va da 9.000 a 18.000 euro.
All’aperto
In parallelo al mercato dei garage in città c’è anche quello dei posti all’aperto (non coperti e non chiusi), di minor valore ma in alcune zone, come ancora via Musei, via Cavour, corso Martiri della libertà e la parte più prestigiosa del centro storico, richiedono un esborso niente affatto trascurabile, stimabile tra 25.000 e 30.000 euro. In questo caso lo stallo più economico si troverebbe al quartiere Abba e si aggirerebbe sui 4.000 euro, otto volte meno che in via Musei.
Sui laghi
In provincia il prezzo più alti incontrato nel nostro viaggio tra i siti internet specializzati si trova a Ponte di legno, la perla bresciana dello sci e degli inverni bianchi, dove un box di 14 metri quadri in via Belvedere è proposto a 43.000 euro.
Tra le altre zone del Bresciano nessuno eguaglia i valori del lago di Garda. Qualche esempio? A Sirmione per 18 metri quadri in via Divisione Acqui (a Colombare) ci vogliono 29.500 euro; a Puegnago per 16 metri in via Borgo alto 27.000 euro; a Pozzolengo per 18 metri in via Marconi 20.000 euro, mentre a Lonato del Garda per 70 metri (evidentemente per più di un posto auto) in via Isonzo 84.000 euro.
Sull’altro lago, a Iseo, per 14 metri quadri in via Paolo VI (semi-periferici) ci vogliono 16.000 euro, mentre per 118 metri in via Carlo Bonardi la richiesta raggiunge i 70.000 euro. In Franciacorta la quotazione più alta rilevata è ad Adro, in via Manzoni, dove per 20 metri quadri servono 25.000 euro. Meno care le richieste da Rovato, 18.000 euro per 28 metri in via Enzo Ferrari, e Ospitaletto, 13.000 euro per 14 metri in via 2 giugno.
Più popolari i prezzi di due cittadine molto apprezzate e ben servite come Chiari e Palazzolo sull’Oglio, ma evidentemente meno avare di spazi e costruite con più case già dotate di box auto: nella prima 13 metri in via Villasche costano 12.000 euro, nella seconda 22 metri in via Sarioletto 9.500 euro.



